Festa del papà

Emergenza corona virus 8…San Giuseppe, la Festa del #restiamoumani

Fiera di San Giuseppe Cosenza

Fiera di San Giuseppe a Cosenza

Per noi cosentini oggi non è soltanto la Festa di San Giuseppe ma quella della Fiera, delle zeppole, del ritrovarsi insieme a festeggiare i papà e noi stessi. Perché si è sempre figli e si è sempre papà. Da secoli è sempre stato così. Oggi festeggiamo in tono minore, senza la Fiera, che era il nostro modo per che quando li vivevamo non ci sembravano così importanti. Ma oggi sia l’occasione, per tutti, di restare confrontarci con il mondo al di fuori di noi, con i colori, con le merci povere, con l’umanità varia che ci raggiungeva da luoghi lontani e vicini. La Fiera ci manca ma torneranno presto quei giorni felici umani, vivi, solidali. Anche questo giorno ci avvicina alla luce in fondo al tunnel. #andratuttobene #restiamoumani.

Festa del papà. Auguri a mio padre…

Mio padre Umberto Petrone con mia madre Barbara Cariola.

Mio padre Umberto con mia madre Barbara il giorno del loro cinquantesimo di matrimonio nel 2015. È bello avervi con me tutti i giorni. Vi voglio bene.

Festa del papà: Auguri a mio padre e alla sua generazione

Mio padre e mia madre

Voglio fare gli auguri a mio padre Umberto. E ringraziarlo per tutto quello che è stato e continua ad essere per me. Sai papà, oggi che hai 87 anni continui a rappresentare per me e per i miei fratelli quell’etica della responsabilità (che spesso è anche etica del sacrificio) che ha fatto grande questa città e questa nostra Italia. Oggi il tuo mondo sta sparendo, prima che anagraficamente, nella coscienza civile del nostro popolo. E sento tutta la responsabilità sulle mie spalle di fermare questo declino che non è inarrestabile ma solo il frutto della nostra distrazione, del nostro benaltrismo. Come se il benessere che la tua generazione ci ha consegnato fosse caduto dal cielo e non fosse altro che un magnifico dono di tanti come te. La tua Italia ha conosciuto dittatura e guerra eppure ce l’ha fatta. Dobbiamo farcela anche noi, non solo per onorarvi ed essere all’altezza del dono che ci avete fatto ma per i nostri figli.