Archivi del mese: ottobre 2019

Capire bene il dolore per chi se ne va e per chi, disperato, resta

I quattro ragazzi morti a Cosenza

Alessandro Algieri 18 anni
Mario Chiappetta 19 anni
Federico Lentini 18 anni
Paolo Iantorno di 19

Chi è padre e madre comprende bene l’immenso dolore che oggi investe le famiglie di questi nostri quattro ragazzi. Comprende l’angoscia che in piccola parte sente ogni volta che non rispondete al telefono, nell’affanno di dirvi sempre “state attenti”, nel terrore latente che ci prende quando uscite e fate tardi. La vita che avete voi ragazzi è aperta ad un enorme futuro. Non potete, non dovete sprecarla. Un abbraccio forte a chi se ne è andato, bello e pieno di speranza, in una notte di autunno e a chi resta, nel pianto di un dolore che non sarà mai estinto…

Stato di diritto non Stato “etico”

Il Leviatano di Thomas Hobbes

Lo Stato democratico ha il dovere non solo di punire ma anche di recuperare alla vita civile i condannati. Scrissero questa norma della Costituzione persone che furono perseguitate e incarcerate ingiustamente da uno Stato che si inventò i Tribunali Speciali e dichiarava che la giustizia doveva rispondere ad un superiore principio “etico” che identificavano nella ideologia fascista. I padri costituenti ci ricordano che nello Stato democratico la giustizia deve perseguire i reati non le persone. Che non esiste lo Stato “etico” ma lo Stato di diritto. Ricordiamocelo in questi tempi bui. Anche quando discutiamo di persone che, per ideologie e distorte concezioni “etiche” presero le armi per uccidere innocenti servitori dello Stato. Lo Stato è sempre superiore, persino ai reati.