Politica

Chi sei, tu che ci uccidi…

Brenton Tarrant, l'autore della strage in Nuova Zelanda

Brenton Tarrant, l’autore della strage di Christchurch in Nuova Zelanda

Chi sei, tu che ci uccidi,
Che filmi la nostra morte
Che ci odi
Predicando vendette senza senso
Se non nella tua rabbiosa solitudine?
Noi sappiamo che non siamo colpevoli
Se non di vivere.
Tu, che hai vissuto solo del tuo odio,
Non esistevi quando ci uccidevi
E non esisterai neppure domani.

Con Nicola Zingaretti il PD riconquisterà il ruolo che gli spetta

Le Primarie di domenica 3 marzo hanno rappresentato certamente un vero e proprio punto di ripartenza. Rispetto alle previsioni della vigilia, infatti, la partecipazione è stata ampia (quasi un milione e settecentomila persone si sono recate ai seggi allestiti in tutta Italia) segno di una volontà di rilancio che l’elettorato del PD ha voluto dimostrare per superare la crisi apertasi dopo la disfatta elettorale del 4 marzo dell’anno scorso. Anche il risultato chiaro e netto (quasi il 70 per cento) conseguito da Nicola Zingaretti è significativo del bisogno di una leadership pienamente legittimata dal voto popolare e sganciata da tentazioni di “aggiustamenti” politicistici o correntizi. Un dato, quella della partecipazione al voto e del risultato di Nicola Zingaretti, assai omogeneo su tutto il territorio nazionale, Calabria compresa. Tuttavia, sostenere che i problemi del PD siano stati risolti dalla riuscita dell’evento delle primarie, sarebbe alquanto ottimistico. Il PD soffre di una crisi le cui radici affondano nello stesso modo con cui la sinistra ed il centrosinistra si sono organizzati, a partire dalla fine della cosiddetta Prima Repubblica. Una riflessione ben più profonda di quanto il dibattito interno al PD e al centrosinistra ha offerto finora sarebbe dunque auspicabile e ci si aspetta molto dalla direzione di Nicola Zingaretti, notoriamente un uomo di governo e amministratore assai accorto e competente. La crisi evidente che, giorno dopo giorno, sta manifestandosi nel governo giallo-verde, soprattutto nella sua componente grillina, dimostra come si siano aperti spazi politici notevoli e assolutamente impensabili solo qualche mese fa. Sta al PD e a un gruppo dirigente capace di esprimere, davvero e finalmente, innovazione e unità, saper cogliere queste opportunità per tornare ad occupare il ruolo centrale nel sistema politico italiano che spetta al centrosinistra.

Il Casinista

Articolo su  pubblicato su: www.ilcasinista.com

Donna è diversità che migliora chi gli sta vicino

Io l'8 marzo tutto l'anno

Quello che non capiranno mai purtroppo moltissimi maschi è che le donne sono diverse, sono altro, spesso sono meglio. Spesso basta solo la presenza di una donna in un gruppo, in un team o in una stanza per rendere tutti migliori. Eppure tanti, troppi, continuano a pensare le donne come ad una “proprietà” del maschio, ai diritti come ad una concessione benevola e non come uno strumento di valorizzazione collettiva. Bene ricordarlo con un governo che, da un momento all’altro, potrebbe perfino varare un decreto per ripristinare il “delitto d’onore”.

 

Primarie 2019: Grazie !!!

Primarie del PD 3 marzo 2019

La straordinaria partecipazione di tanti cittadini alle primarie di domenica testimonia che il PD, dato per morto un anno fa, resta un punto di riferimento fondamentale della democrazia italiana. Voglio ringraziare gli oltre 900 elettori del seggio del Centro storico e Frazioni che domenica hanno deciso di esserci e di scegliere. È stata una festa di democrazia vera e non virtuale. Un ringraziamento ai volontari che domenica, sin dalle prime luci dell’alba e fino a tarda sera hanno garantito lo svolgimento regolare delle operazioni di voto. Il voto anche a Cosenza si inserisce pienamente nel trend nazionale, sia per quanto riguarda la partecipazione sia nel risultato per la scelta del segretario. A Nicola Zingaretti, che come Circolo abbiamo sostenuto con convinzione, gli auguri di buon lavoro in un compito non semplice che ieri, però, ha avuto una importante legittimazione popolare.

Su Viale Parco il Sindaco la smetta con il gioco delle tre carte.

Il cantiere del Viale Parco

Il cantiere del Viale Parco

Con un post su Facebook il Sindaco di Cosenza oggi ci rivela di essere un difensore della realizzazione della Metro. Tutto ciò non può che fare piacere.
Evidentemente per Mario Occhiuto la Metro ha finalmente cessato di essere un’opera inutile” che “sventrerà la città e il viale Parco” per come dichiarava in campagna elettorale, promuovendo persino i banchetti per raccogliere firme contro, fino alle minacce di “bloccare i cantieri”.
La smetta, dunque, Mario Occhiuto, di prendere in giro i cosentini indossando ora i panni del no Metro ora quelli del “sindaco delle opere pubbliche” e si assuma fino in fondo le sue responsabilità.
Dica la verità, una volta tanto, e spieghi alla città che il cantiere per il quale ha chiuso il Viale Parco non è quello della Metro ma quello del cosiddetto “Parco del Benessere”, l’opera che ha voluto a tutti i costi nell’accordo quadro con la Regione per la realizzazione della Metro leggera.
La smetta di raccontare bugie oscillando tra la minaccia di bloccare il cantiere (reiterata appena qualche settimana fa per scaricare sulla Regione le colpe della sua scriteriata gestione del traffico) e oggi rispondere a chi, giustamente, gli chiede che il Viale sia aperto e i cantieri riorganizzati, che la domanda deve essere rivolta alla Regione (sic) !
Si convinca Occhiuto, che il tempo delle bugie e del gioco delle tre carte è finito: faccia il sindaco se ne è capace. Riapra Viale Parco e riorganizzi i cantieri del cosiddetto Parco del Benessere e della Metro secondo criteri razionali, che, finora, non ha adottato, ponendo fine allo stress cui sta sottoponendo tutta la città e l’area urbana.

 

 

Gabriele Petrone – Segretario I Circolo PD Cosenza

Damiano Covelli – Capogruppo PD Consiglio Comunale Cosenza

Cuore di burro

Salvini mangia nutella

Dal fiero “sono pronto a farmi processare” al “se si dice si al processo cade il governo” è passato lo spazio di un istante. State tranquilli, Salvini non sarà mai un dittatore. I dittatori veri, quelli di ieri, qualche processo lo subirono e anche la galera prima di prendere il potere e mandare sotto processo e in galera (o peggio) gli altri. Questi di oggi sanno solo agitare pugno di ferro, esibire faccia di bronzo ma, al fondo, hanno il cuore di burro.

Le cartelle “creative” dell’amministrazione Occhiuto

Comune di Cosenza

Comune di Cosenza

Sono diventate ormai quotidiane le segnalazioni che ci arrivano da parte di numerosi cittadini che, in questi ultimi mesi, si sono visti recapitare cartelle relative ad anni passati (alcuni addirittura remoti) che chiedono il pagamento di acqua, rifiuti e altre imposte.
Ciò che sconcerta è la circostanza che queste cartelle non contengono riferimenti precisi e chiari, per come prescrive la legge, agli immobili o ai contatori dell’acqua, da cui poter evincere eventuali inadempienze da parte dei cittadini.
Ciò che poi suona come una vera e propria beffa è che praticamente a tutte le famiglie cosentine sono richieste somme anche considerevoli e a nessuno è data la possibilità di avere chiaro per cosa sta pagando e se ciò che sta pagando sia effettivamente dovuto.
La ragione evidente di questo vero e proprio assalto alle tasche dei cittadini, per come già denunciato nei giorni scorsi dal Capogruppo del PD in Consiglio comunale Damiano Covelli, è la necessità di fare cassa a tutti i costi: con le multe delle ZTL e con le cartelle “creative”.
Il sindaco Occhiuto, d’altro canto, ci ha abituato da tempo ad una gestione “spericolata” delle finanze del Comune che, ovviamente viene puntualmente scaricata sulle spalle dei cosentini.
Per quanto ci riguarda stiamo valutando tutte le iniziative opportune, compresa la promozione di una class action, per porre fine a una vicenda i cui contorni appaiono assai strani e preoccupanti.
Non era mai successo che la riscossione delle imposte a Cosenza, fosse caratterizzata da tanta confusione, superficialità e assoluta mancanza di trasparenza.
Nel frattempo chiediamo che l’Amministrazione blocchi in autotutela l’emanazione e gli effetti di queste cartelle al fine di fare chiarezza su quanto sta accadendo.

Cosenzachannel.it

 

Convenzione del I circolo PD “Centro Storico e Frazioni”.

Convenzione del I Circolo PD Centro Storico e Frazioni Cosenza 3

Dibattito nel I Circolo PD “Centro Storico e Frazioni” in occasione della Convenzione per il Congresso 2019.
Gli iscritti hanno votato per i candidati alla carica di segretario nazionale del PD tra i candidati Nicola Zingaretti, Maurizio Martina, Roberto Giachetti, Francesco Boccia, Dario Corallo, Maria Saladino.
La convenzione del I Circolo ha avuto il seguente risultato: Zingaretti Nicola 285 voti, Giachetti Roberto 1, Boccia Francesco 9, Maurizio Martina 13, Corallo Dario 1, Maria Saladino 2.

Convenzione del I Circolo PD Centro Storico e Frazioni Cosenza 2Convenzione del I Circolo PD Centro Storico e Frazioni Cosenza

Il Quotidiano del 20 gennaio 2019

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Il Quotidiano del 20 gennaio 2019

 

 

“Nessun Viet Cong mi ha chiamato negro” – Mohamed Alì

Mohamed Alì

Mohamed Alì

La vera guerra del razzismo…
“Perché mi chiedono di indossare una divisa, andare a 10.000 miglia lontano da casa e lanciare bombe e proiettili sulle teste dei Vietcong quando i cosiddetti ‘negri’ della Louisiana sono trattati come cani e privati dei diritti umani?”
“Non ho nulla contro i Vietcong. Nessuno di loro mi ha mai chiamato negro”.
17 gennaio 1942.