Politica

Addio compagno Macaluso…

Emanuele Macaluso

Se ne è andato Emanuele Macaluso, un altro grande della storia della sinistra italiana. Comunista, riformista, meridionalista. In questi tre aggettivi c’è l’uomo, l’intellettuale, il dirigente politico. Anche negli ultimi anni la sua voce critica non aveva cessato di metterci in guardia sui pericoli del populismo e del giustizialismo. Addio, compagno Macaluso…

Sarà così, se non si dà priorità alla scuola…

 

Vignetta sul destino della scuola

Vignetta sul destino della scuola

La mancanza della scuola in questi mesi sta producendo danni profondi. La vignetta è forse esagerata ma rende bene l’idea di ciò che potrà succedere se non diamo priorità alla scuola. Senza scuola un Paese muore, e per la scuola non ci sono “ristori” che tengano…

Preoccupa la fase preparatoria alle elezioni regionali. Il Centrosinistra appare incerto e confuso.

Locandina dell'Assemblea del 20 dicembre 2020

Documento del Circolo PD “Centro Storico e Frazioni” di Cosenza

Si è svolta ieri domenica 20 dicembre 2020, in modalità online, l’assemblea degli iscritti al Circolo PD “Centro Storico e Frazioni” di Cosenza.

E’ stata un’assemblea molto partecipata che ha registrato numerosi interventi.

La relazione è stata svolta dal Prof. Gabriele Petrone, Segretario del Circolo.

E’ stato deciso di organizzare tre giornate di mobilitazione per la promozione del tesseramento 2020.

Inoltre, a conclusione del dibattito, che è stato prevalentemente rivolto all’esame della situazione politica regionale, è stata richiesta al Commissario del PD calabrese Stefano Graziano, la convocazione, ovviamente nel pieno rispetto delle regole Anticovid, dell’assemblea regionale dei Segretari di Circolo, degli amministratori locali e degli eletti nelle istituzioni a livello comunale, provinciale, regionale e parlamentare.

Tale assemblea dovrà essere un appuntamento solenne e decisivo per delineare la proposta politica e programmatica del PD calabrese per le prossime elezioni regionali.

E’ stata espressa unanime preoccupazione sull’andamento della fase preparatoria elettorale dal momento che il centrosinistra appare incerto e confuso.

La maggiore difficoltà è quella dovuta alla mancata definizione di una coalizione elettorale sulla base di una chiara identità politica e programmatica.

Finora, dal tavolo della coalizione, grande assente è la Calabria.

Sembra prevalgano solo posizionamenti politicisti dal momento che è assente ogni confronto su qualsiasi ipotesi di progetto di governo.

La fanno da padrone visioni massimalistiche, parolaie e populiste.

Il limite maggiore di questa situazione è da ricercare in un progressivo cedimento politico-culturale ad una impostazione pseudomoralista e convenzionalmente giustizialista.

Di fatto, il PD è vittima del fatto che dal Nazareno si insiste sul diniego di un profondo esame delle ragioni che hanno determinato la esclusione di Mario Oliverio e la candidatura di Pippo Callipo.

Si opera, oltretutto, la rimozione delle dimissioni dello stesso Callipo dal Consiglio regionale senza che siano mai state spiegate le effettive motivazioni di tale scelta.

Si rischia di ripetere gli errori già compiuti per mettere, così, in campo una aggregazione elettorale per nulla attrattiva e poco credibile.

Si va trascinando una discussione che sembra sia fondata sulla rinuncia all’ambizione di competere per vincere e governare bene la Calabria.

Mai come in questo momento è necessario, invece, riuscire ad intercettare la domanda che proviene dalla maggioranza dei calabresi per la richiesta di un governo della Regione autorevole e capace, che con rigore morale e competenza, non solo contribuisca a rilanciare la reputazione della Calabria ma sappia indicare e perseguire la via di una fuoriuscita dalla grave crisi sociale ed economica.

Un governo regionale che abbia la forza di attuare un progetto di vera e propria rinascita democratica, morale e sociale della Calabria.

Un progetto di tale portata dovrà necessariamente essere ispirato da una visione di forte riformismo.

Se non ci si misura in questa sfida le prossime elezioni regionali rischiano di essere risucchiate nel vortice delle aspirazioni elettoralistiche per l’appannaggio di qualche seggio di minoranza nel Consiglio regionale.

Ovviamente, dentro questo vortice, è il populismo la cifra che fa la differenza e tutto ciò a vantaggio di un centrodestra che, in questo anno, ha già ampiamente dimostrato i limiti e la insufficienza della propria attività di governo.

Per l’affermazione di tale ambizione bisogna mettere in campo non un PD burocratizzato, sedato ed ammorbato dalla fidelizzazione alla pratica delle gestioni commissariali ma una forza vitale che sappia fare tesoro delle esperienze di governo del passato, con tutti i suoi meriti e difetti, e che sappia coinvolgere le espressioni territoriali per mettere in campo un progetto che dia centralità alla Calabria reale e non agli egoismi elettoralistici.

Il Circolo PD “Centro Storico e Frazioni” di Cosenza ritiene ineludibile un confronto franco e leale con tutte le espressioni territoriali e le diverse aree e componenti politiche al fine di pervenire ad un’azione unitaria fondata prima di tutto sul vincolo del principio dell’appartenenza e della responsabilità.

Foto dell'Assemblea Online del 20 dicembre 2020

Il Quotidiano del 18 dicembre 2020

Corriere della Calabria.it

Il Fatto di Calabria.it

Il Quotidiano del 22 dicembre 2020

Il Quotidiano del 22 dicembre 2020 2

Il Quotidiano del 22 dicembre 2020Il Quotidiano del 22 dicembre 2020 2

Un grande abbraccio, cara Toniella…

Toniella De Rose

Toniella De Rose

Ho appreso pochi istanti fa della scomparsa di Toniella De Rose. Toniella era una mia amica affettuosa e sincera, compagna di militanza dai tempi del PCI. Era stata sindaco del suo comune, Fagnano Castello, dirigente politica attiva e generosa, stimata da tutti. L’avevo ritrovata come collega al Liceo Classico di Fagnano, anche in quella veste sempre in prima linea e con il suo splendido sorriso che offriva a tutti. La malattia se l’è portata via troppo presto ma lascia un patrimonio inestimabile di valori e di ricordi. Un grande abbraccio Toniella a te e ai tuoi. Ti vorremo sempre bene…

Domenica 20 dicembre Assemblea online del Circolo PD “Centro Storico e Frazioni”

Assemblea del Circolo PD Centro Storico e Frazioni

Domenica 20 dicembre alle ore 16,00 Assemblea online del Circolo PD “Centro Storico e Frazioni” di Cosenza. All’ordine del giorno: Situazione politica cittadina e regionale. Tesseramento 2020. Il link per il collegamento sarà inviato a partire dalle ore 15,30.

Crisi sanitaria e crisi calabrese: è venuto il momento di tagliare i nodi irrisolti

Immagine corona virus

Articolo su Il Quotidiano del 25 novembre 2020.

La crisi globale che stiamo vivendo imporrebbe riflessioni più stringenti e profonde di cui si stenta a trovare le tracce nel nostro dibattito pubblico. È il problema che abbiamo di fronte in Italia e in Calabria che è diventata, suo malgrado, il punto più emergente di questa crisi sotto tutti i punti di vista: sanitari, politici, istituzionali, economici e sociali. Vengono al pettine nodi irrisolti da decenni. La sanità ne rappresenta, forse, l’esempio più eclatante. Il governo di questo importante settore è, infatti, affidato da più di un decennio, a commissari che hanno imposto un regime di tagli lineari che non solo non hanno ridotto il debito pregresso (anzi lo hanno aggravato) ma hanno ridotto di molto i livelli essenziali di assistenza con il risultato che è aumentata vorticosamente la mobilità passiva, i viaggi della speranza, per arricchire, così, la sanità di altre regioni. Un discorso di verità su questo tema sarebbe dunque auspicabile ma prevale, invece, la polemica scomposta e di posizionamento in vista delle elezioni regionali. C’è certamente una responsabilità di una parte classi dirigenti calabresi che, invece di porsi il problema di dare una risposta alla crisi, hanno preferito giocare di sponda una partita subalterna a schemi romani per spartirsi le poche briciole che cadevano da mense alle quali non erano neppure stati invitati. Questo è il punto e ciò imporrebbe una classe dirigente degna di questo nome; su questo terreno dovrebbe misurarsi il confronto politico in Calabria. È del tutto evidente che ora il nodo va tagliato. A questo si deve aggiungere un impegno straordinario sul terreno economico e sociale che consenta di trasformare la crisi in atto in un quadro di opportunità che si misuri sulla sfida dello sviluppo. Anche e soprattutto così si batte la criminalità organizzata che invece impera nella confusione e nella miseria politica, economica e sociale.

Il Quotidiano del 25 novembre 2020

Il Quotidiano del 25 novembre 2020

 

Biden nuovo Presidente degli USA…

Joe Biden e  Kamala Harris, Presidente e Vicepresidente degli Stati Uniti d'America

Joe Biden e Kamala Harris, Presidente e Vicepresidente degli Stati Uniti d’America

Joe Biden è il nuovo Presidente degli Stati Uniti. La più grande e antica democrazia del mondo ha dimostrato di avere gli anticorpi per respingere il virus del populismo incarnato da Trump. Con la novità della prima Vicepresidente donna e di origini indiane della storia degli USA. Quelli che si aprono per Joe Biden e Kamala Harris sono quattro anni difficili perché il populismo e il trumpismo non sono scomparsi, anzi. Ma se il buongiorno viene dal mattino oggi è una bella alba.

Bandiera degli USA

Bandiera degli USA

Cordoglio per la scomparsa di Jole Santelli

Jole Santelli

Il Circolo PD Centro Storico e Frazioni di Cosenza esprime il suo più sentito cordoglio per la perdita della Presidente Jole Santelli. La sua prematura scomparsa addolora tutti i calabresi, al di là delle diverse convinzioni politiche e culturali. La Calabria perde oggi una donna intelligente e capace, la prima a ricoprire la più alta carica istituzionale della Regione. Condoglianze alla sua famiglia.

Ci battiamo perché i finanziamenti per il Centro Storico siano efficaci, altro che strumentalità

Centro Storico Cosenza

Centro Storico Cosenza

Replica del Circolo PD “Centro Storico e Frazioni” ai parlamentari M5S
I parlamentari del movimento 5 stelle, nel tentare di sostenere la sottosegretaria Orrico nella polemica con il circolo PD del centro storico, si avventurano in uno scomposto sproloquio intriso di inesattezze e disinformazione.
Quasi quasi sorge il sospetto che il loro intervento sia più un artificio ipocrita per evidenziare la difficoltà della sottosegretaria in una logica di lotta interna al loro movimento politico.
A noi non interessa la polemica per fini di bottega né fare propaganda di partito.
A noi interessa il destino del centro storico della nostra città. E allora come si potrà non convenire che è dimostrazione di scarso senso delle istituzioni il fatto che la Sottosegretaria abbia istituzionalizzato un logo personalizzato, da utilizzare in sostituzione o accanto al logo ufficiale del ministero che rappresenta?
Così come è una inesattezza il fatto che debbano essere esclusi interventi a favore dell’artigianato o di privati perché contrari alla mission del Piano Operativo che, non a caso, si chiama Cultura e Turismo.
Le critiche che abbiamo inteso sollevare sono finalizzate a modificare e migliorare il programma di investimenti affinché non si sprechino i 90 milioni. Giova ricordare che il CIS era a un punto morto perché lo aveva fatto impantanare il ministro 5 stelle del precedente governo.
Ci battiamo perché questa possa essere una spesa efficace per incidere concretamente nei processi di riqualificazione urbana e per l’elevamento della qualità della vita degli abitanti di Cosenza Vecchia. Il Centro storico bisogna conoscerlo e viverlo, non si può calare dall’alto una operazione burocratica fatta a tavolino.
Per quanto ci riguarda siamo impegnati ad evidenziare, in coerenza con quanto fatto anche nei mesi scorsi, gli interventi prioritari indicati nella nostra proposta.
Sarà nostra premura, su queste basi, promuovere un confronto costante e permanente con le associazioni e i comitati, con i quali stiamo collaborando da tempo, ma anche con gli enti locali interessanti e con la stessa Soprintendenza bruzia.
Certamente, continueremo a vigilare e ad opporci contro chi pensa che, in nome della sua “cosentinità’, si presta ad essere sgabello di gestioni romane che certamente saranno protese a tutelare interessi altri e diversi da quelli che oggi muovono le ansie e le aspettative dei cittadini de centro storico.

Circolo PD “Centro Storico e Frazioni” Cosenza

Il comunicato del parlamentari del M5S

Il Quotidiano del 28 settembre 2020 Parlamentari 5 stelle a difesa di Orrico

Rassegna stampa

Il Dispaccio

Il Quotidiano del 30 settembre 2020

Superare le numerose incongruenze nel CIS che destina 90 milioni al nostro Centro Storico

Centro Storico Cosenza

Centro Storico Cosenza

Documento del Circolo PD “Centro Storico e Frazioni” Cosenza.
Pur ottimisti nel vedere che qualcosa finalmente si muove per la rigenerazione del Centro Storico di Cosenza nell’ambito della firma del CIS sui 90 milioni di euro CIPE destinati dal MiBACT alla nostra città, non possiamo tacere sulle incongruenze presenti nel progetto integrato e che ci aspettiamo vengano presto chiarite dai rappresentanti del governo.
Innanzitutto, salta all’occhio come alla firma del contratto tra gli enti non sia seguita la pubblicazione del documento che dovrebbe chiarire chi fa cosa e come: chi è stazione appaltante, chi è centrale di committenza; solo i finanziamenti dei singoli interventi sono sommariamente descritti nella scheda portata all’attenzione dei cittadini.
Il progetto integrato investe maggiormente scuole e laboratori della città vecchia già in parte oggetto di finanziamento dalla scorsa amministrazione regionale, tralasciando strutture molto significative quali l’Umberto I, il palazzetto dello sport di Casali o le piscine del Centro Storico. Queste ultime, se coinvolte potrebbero, grazie ad una integrazione tra sport e cultura, già funzionante in altri quartieri degradati di altre città del sud, ad un più proficuo risultato sociale per gli abitanti di Cosenza Vecchia.
Pur riconoscendo come positivo il finanziamento dei Giardini Urbani diffusi, l’opificio del libro presso la Biblioteca Civica, frutto di proposte avanzate da gruppi di cittadinanza attiva e gli hub culturali, creativi e per la start up d’impresa, sostenuti in collaborazione con UNICAL, non ravvediamo la medesima attenzione verso i bisogni immediati dei cittadini, e cioè il sostegno ai servizi alla persona, agli artigiani e al commercio al dettaglio. Da Portapiana alla Massa, passando per Santa Lucia, è praticamente impossibile trovare negozi che facilitino il vivere quotidiano degli abitanti.
Per fortuna, alcune delle proposte della passata amministrazione regionale guidata da Mario Oliverio, che ricordiamo riuscì a portare a Cosenza tale finanziamento, il più importante mai ottenuto dalla nostra città, sono state inserite nella stesura finale del CIS. Queste, a seguito di passate serrate discussioni in sede MiBACT, sono, tra gli altri, il rifacimento dei vicoli e delle gradinate, dei sotto servizi come fognature e acqua pubblica e l’abbattimento delle barriere architettoniche per le persone anziane e con disabilità. Tali interventi necessiterebbero, evidentemente, della continua consultazione con la Soprintendenza bruzia, che però appare esclusa dal novero degli enti pubblici parte del CIS.
Lato privati si è ottenuto ben poco; fortunatamente il Bando Borghi della passata amministrazione regionale ha in parte sopperito a tale mancanza, sempre che l’attuale amministrazione regionale non decida di revocarlo in danno ai tanti beneficiari già selezionati dalla valutazione delle commissioni. Per tacere di Agenda Urbana, 45 milioni per il centro storico spariti dai radar così come pure quelli del Bando Periferie ministeriale.
Prendere in considerazione, poi, il comune di Cosenza sarebbe come sparare sulla croce rossa, incapace com’è di produrre uno straccio di bando di social housing ma che continua a ristrutturare palazzi storici che, in violazione di legge, invece di essere assegnati con gare pubbliche, finiscono occupati privatamente, senza sostegno pubblico e quindi degradati, col solito sperpero di denaro della collettività.
Resta infine il dubbio che tale cospicuo finanziamento MiBACT, sfociato in un progetto integrato frutto di molteplici incontri durati più di due anni a causa dei ritardi dell’allora governo giallo verde, passati attraverso ben due ministri, due presidenti di regione e diversi attori istituzionali, sia oggetto di una campagna personalistica del sottosegretario Orrico che appone il proprio logo personale su tutte le locandine e annunci social degli eventi di presentazione dello stesso, accanto a quelli del Ministero che di tale ruolo l’ha investita, anteponendo un atteggiamento di autopromozione ad un progetto che ha visto, invece, la collaborazione di diversi e molteplici soggetti istituzionali e l’impegno costante e puntuale di tantissime associazioni e comitati del territorio, che come Circolo continueremo a sostenere.

Il Quotidano del 27 settembre 2020

Gazzetta del Sud

Il Quotidiano del 27 settembre 2020

Il Quotidiano del 27 settembre 2020 2

Corriere della Calabria

Il Dispaccio

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