Archivi del mese: luglio 2016

Antipolitica e coerenza

Antonio Di Pietro

Vi ricordate Antonio Di Pietro ? L’intransigente contro Berlusconi e il centrodestra. Quello che cacciò Scilipoti e Razzi con ignominia dopo averli candidati in comode liste bloccate, perché se ne erano andati con Berlusconi. Adesso si è fatto nominare da Maroni in una partecipata della Regione Lombardia. La conferma di una cosa che penso da sempre: l’antipolitica è una politica che fa ciò che prima contesta con tutte le forze.

Intervista di Di Pietro su Corriere.it

La caccia al pokemon Calabria

Pokemon sul Ponte di CelicoAnasRisposta del Prefetto

Francamente a leggere sui social sembra di assistere ad una caccia senza quartiere al Pokemon Calabria. Si perché la Calabria è un bersaglio facile, quasi come la mitica Croce Rossa dei primi giochi elettronici. Poco importa se in quel gioco quando colpivi l’ambulanza perdevi punti. L’importante per tanti, e molti calabresi purtroppo, è sparare sulla Croce Rossa, costruire un minimo di visibilità mediatica.

Soprattutto d’estate ci si scatena agitando questioni vere o presunte.

Si pensi all’ormai rituale querelle sul mare sporco: hai voglia a dire che forse ‘sto mare calabrese, come certificano ARPACAL e autorevoli istituti di ricerca è più pulito che in altre parti d’Italia e che magari la singola zona, afflitta dal solito depuratore non funzionante o dalla foce del fiume non ripulita per chiare negligenze politiche e amministrative, sarà pure sporca ma a pochi km non è più così, anzi il contrario. Insomma invece di affrontare i veri problemi, che significa circoscriverli e chiamare chi di dovere alle sue responsabilità, si preferisce sparare nel mucchio, dicendo “è tutto uno schifo”, che è il modo migliore per garantire l’impunità dei veri responsabili. Continua a leggere

In onore di un grande medico e di un uomo buono.

Cartone di pediatra con i baffi

Ho appreso poco fa della scomparsa del dott. Michelangelo Rovella. Il dott. Rovella è stato un pediatra ospedaliero e poi di base di straordinaria bravura ed umanità. I miei figli sono stati sottoposti alle sue cure. Ricordo la sua straordinaria capacità di diagnosi unita alla sua grande umanità e disponibilità che sapeva parlare ai bambini e ai genitori facendo capire e dando sempre speranza e ottimismo. Lo ricordo lavorare nel suo studio nonostante la grave malattia che lo aveva costretto su una sedia a rotelle, seduto dietro il lettino su cui visitava i suoi piccoli pazienti, con il suo sorriso affettuoso. Il dott. Rovella è stato un grande medico e un grande uomo. Si vedeva che era un uomo buono. Tanti bambini e tante famiglie gli devono molto. Questa città gli deve molto. Per questo oggi la sua perdita lascia un grande vuoto di affetti. Un grande abbraccio, dott. Rovella.

Il benaltrismo…

Benaltrismo

Non c’è razza peggiore dei benaltristi, razza da cui diffidare profondamente. Sono quelli che dicono sempre, qualunque cosa si faccia, che i problemi sono ben altri rispetto a quelli che cerchi di risolvere. La verità è che il benaltrista, in fondo, è uno che ritiene come unico problema degno di soluzione il proprio…