Cosenza

Cosenza solidale sempre

Immagine per Solidarietà

Voglio esprimere il mio pubblico apprezzamento all’Assessore Damiano Covelli e al Presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Mazzuca per avere espresso parole di solidarietà e vicinanza ad Aldo, il simpatico personaggio che anima le strade della nostra città con la sua empatia e con la sua esuberante personalità. Perché una città vive dei suoi abitanti, delle loro storie, della loro semplice esistenza. Violenza e prepotenza, purtroppo, esisteranno sempre. Ma per esse c’è un grande antidoto, appunto la vicinanza e la solidarietà, il sentirsi una sola, grande comunità. Cosenza è e sarà sempre tutti i suoi figli. In questo senso mi sento di fare una proposta al Sindaco Franz Caruso: chiamate in Comune un altro personaggio di Cosenza a cui un network locale ha di recente dedicato un bell’articolo, Aldo detto Lalla, e dategli un piccolo riconoscimento alla sua vita fatta di coraggio, di semplicità, di dignità e orgoglio della propria identità. Non dimentichiamo mai che una città vive di identità, che è il frutto di tante piccole cose e di tanti personaggi ricchi e significativi. Anche questo piccolo gesto può dare la cifra di una Cosenza che sa vivere con orgoglio ciascuno dei suoi figli.

Quicosenza.it

Ciò che ci stanno insegnando gli studenti del “Telesio” in lotta…

Liceo Classico B.Telesio Cosenza

Bravissimi i ragazzi del “nostro” storico Liceo “B. Telesio”. Con la loro azione di lotta stanno insegnando tante cose ad una città spesso distratta e per di più annichilita dalla pandemia. Ci stanno insegnando che gli studenti e le famiglie non sono pacchetti che si spostano a seconda le convenienze o per inseguire progetti di scuola elitaria modello college americano dell’”Attimo fuggente”. Ci stanno insegnando che la scuola è di tutti e appartiene a tutti, a cominciare da chi la frequenta. Che al di là delle “divise”, dei pullman “Io vado al Telesio” c’è un intero quartiere che si vede privato, nei fatti, di una istituzione storica come il Convitto Nazionale che per statuto deve garantire gratuità a chi non ha mezzi e non può diventare una scuola che addittura nel segmento dell’obbligo chiede rette irraggiungibili per molti. Ci stanno insegnando che il tema delle strutture scolastiche non può essere affrontato con improvvisazione o peggio sotto la pressione di malcelati sogni di “scuola azienda” per le élite. Perché non risulta a nessuno, come hanno denunciato giustamente i sindacati, che a Cosenza sia stato formalmente istituito un Istituto Onnicomprensivo che metta insieme alunni e studenti dalla materna al liceo. Ora questa lezione degli studenti del Liceo non deve andare dispersa. Si convochi subito un tavolo istituzionale con il Sindaco, il Presidente della Provincia e l’Ufficio Scolastico Regionale. Si individuino subito strutture idonee per accogliere in sicurezza e senza gli odiosi doppi turni gli studenti. Si trovino le risorse per garantire la gratuità alle famiglie che vogliono iscrivere i loro figli al Convitto (perché un’altra bella eredità della precedente amministrazione è stata la morosità del Comune nei confronti del Convitto). Si discuta seriamente sulla necessità di istituire un altro Istituto Comprensivo a Cosenza con autonomia gestionale e di dirigenza visto che quelli esistenti letteralmente “scoppiano” di iscrizioni. Questa è la sfida: accogliere la lezione di questi nostri ragazzi.

Il Fatto di Calabria.it

Il Quotidiano del 26 gennaio 2022

A Cosenza non si torna indietro…

Ultima assemblea del Circolo PD Centro Storico e Frazioni 8

Ultima assemblea del Circolo PD “Centro Storico e Frazioni”

Ieri abbiamo tenuto l’ultima Assemblea del Circolo PD “Centro Storico e Frazioni” di Cosenza. Tanti in presenza e tantissimi collegati su Zoom. Uno straordinario momento di dibattito e di riflessione, arricchito dalla presenza della deputata Enza Bruno Bossio, del Vice Presidente del Consiglio Regionale Franco Iacucci, del Presidente della Provincia di Cosenza Ferdinando Nociti, dall’assessore comunale Damiano Covelli (collegata anche la Vice Sindaco Maria Pia Funaro), dal Capogruppo Francesco Alimena e da tanti consiglieri comunali del PD e anche di altri gruppi della maggioranza di Palazzo dei Bruzi. Una discussione protrattasi per oltre tre ore con più di dieci interventi tra cui i candidati alla Segreteria Provinciale Vittorio Pecoraro e alla Segreteria cittadina Rosi Caligiuri. Da remoto è intervenuto anche il Sub Commissario provinciale del PD Aldo Zagarese delegato dal Commissario Francesco Boccia. La vittoria alle amministrative di Cosenza e l’elezione del Sindaco Franz Caruso e di venti consiglieri comunali eletti per la prima volta, rappresenta un risultato straordinario che segna una svolta profonda nella storia politica della nostra città.  Questi primi mesi di amministrazione sono stati dedicati soprattutto alla necessità di affrontare le tante emergenze, a cominciare da quella economico-finanziaria, lasciate come pesante eredità dalla precedente amministrazione. In tutti gli interventi si è inteso porre l’accento che la prospettiva di Cosenza 2050 non può essere uno slogan vuoto ma una chiara indicazione di orizzonte politico per una città in cui si sono esaurite le spinte propulsive determinate dalla stagione amministrativa che ha visto il suo culmine nella sindacatura del compianto Giacomo Mancini. Quella città non esiste più e l’elezione di Franz Caruso deve essere in grado davvero di costruire una città nuova, sempre più smart e green, efficace ed efficiente bei servizi, sempre più a misura di bambino e di anziano. Una città accogliente e solidale verso i più deboli e che riscopra le sue vocazioni economiche tradizionali come il commercio e, nello stesso tempo, sia protesa verso la new economy offerta dalla rivoluzione digitale. In questo contesto appaiono risibili le rappresentazioni che, negli ultimi giorni, si sono tentate di dare soprattutto in ordine ad alcune scelte tendenti a razionalizzare la viabilità nel centro della città. È davvero risibile che chi negli ultimi anni ha operato scelte di imperio, senza alcuna programmazione aumentando i livelli di inquinamento atmosferico e acustico (per come certificato dalle agenzie preposte a cominciare dall’Arpacal) oggi possa presentarsi come il costruttore amico dell’ambiente contro i “presunti distruttori”.
Cosenza 2050 significa aumentare gli spazi verdi e accrescere i km di piste ciclabili vere e non disegnate sui marciapiedi e soprattutto concepite per offrire una reale e concreta alternativa all’uso dell’auto (già se ne costruiranno 4 km in più nei prossimi mesi).
Insomma, è Cosenza 2050 la strada maestra, insieme alla costruzione di una area urbana sempre più integrata che abbia come punto di arrivo il comune unico della Grande Cosenza. Il PD deve essere il motore, per come è stato in campagna elettorale, di questo straordinario processo di innovazione.
La stessa scadenza congressuale ha senso e si motiva non solo con il necessario superamento di una lunga e disastrosa gestione commissariale se si innesta in questa prospettiva politica che rappresenta l’unica ragione sociale di un partito autenticamente riformista.
Il Congresso deve essere l’occasione per portare a compimento l’iniziativa politica cominciata con la costruzione dell’alleanza riformista che ha vinto le elezioni amministrative in assoluta controtendenza rispetto alle scelte attuate a livello regionale e che oggi viene valorizzata dallo stesso Segretario Nazionale del PD Enrico Letta.

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Il Quotidiano del 25 gennaio 2022

Ciao, cara Rita…

Immagine Cosenza Vecchia

Immagine Cosenza Vecchia

Si è spenta stamattina a Bologna Rita Barca Adamo, mamma di Nicola Adamo. Rita era donna forte e volitiva, legata alla storia di Cosenza Vecchia. Sono ancora tanti a ricordarla quando si recava nella sua piccola attività commerciale in Piazza Ortale di fronte a San Gaetano a Cosenza o quando andava, il 13 dicembre a Santa Lucia per esprimere una sua antica devozione.
Rita esprimeva pienamente caratteri più autenticamente popolari delle donne cosentine, nella dedizione alla famiglia e agli autentici valori di solidarietà e rigore morale.
Mancherà davvero a tutti.
I compagni e gli amici del Circolo PD “Centro Storico e Frazioni” si stringono in un grande e affettuoso abbraccio attorno al figlio Nicola, alla figlia Franca, ai nipoti Rita, Ciccio e Filippo, alla nuora Enza Bruno Bossio.

PD metta al bando finalmente subalternità ai populismi e alla “via giustizialista al socialismo”

Bandiere PD Centro Storico di Cosenza

Il PD (soprattutto a livello nazionale) faccia una rigorosa analisi del voto non solo delle Regionali del 2021 ma anche di quelle del 2020. Rifletta perché perde due volte alle regionali e vince invece a Cosenza con una proposta chiaramente e autenticamente riformista come quella di Franz Caruso.  E ponga questa analisi rigorosa alla base di un congresso unitario di rilancio e di vero rinnovamento. Archiviando una volta per tutte la subalternità ai populismi e “alla via giustizialista al socialismo”.

Le mandrakate e le previsioni elettorali…

Febbre da cavallo

Una cosa è certa: queste elezioni a Cosenza hanno dimostrato che ci sono alcuni che quanto a previsioni politiche sono peggio di Mandrake in “Febbre da Cavallo”…

Addio al grande Franco Battiato…

Concerto di Franco Battiato a Cosenza per il Capodanno del 2000

Concerto di Franco Battiato a Cosenza per il Capodanno del 2000

Nel ricordo dello straordinario concerto che apri il Capodanno del 2000 a Cosenza un grande abbraccio ad un meraviglioso poeta del nostro tempo…Ti sia lieve la terra, caro maestro Franco Battiato…

Franco Battiato

Franco Battiato

Progressisti nei contenuti, riformisti nei metodi, radicali nei comportamenti…

Assemblea del Circolo PD "Centro Storico e Frazioni" del 30 marzo 2021

Assemblea del Circolo PD “Centro Storico e Frazioni” del 30 marzo 2021

Assemblea online del Circolo PD “Centro storico e Frazioni” di Cosenza per la consultazione indetta dal Segretario Enrico Letta.
Martedì 30 marzo 2021 alle ore 18,00, sulla piattaforma ZOOM, il Circolo PD “Centro Storico e Frazioni” di Cosenza parteciperà con una assemblea aperta alla campagna di consultazione sul questionario dii 21 punti proposto dal segretario Enrico Letta.
“Progressisti nei contenuti, riformisti nei metodi, radicali nei comportamenti” non è solo uno slogan ma una importante opportunità per dare al PD quel ruolo di federatore di un nuovo centrosinistra, aperto e riformista, capace di misurarsi già nel prossimo autunno in importanti sfide elettorali amministrative.
“È il momento qui ed ora – ha dichiarato il Segretario del Circolo Gabriele Petrone – per affermare il protagonismo dei nostri iscritti in una discussione che si interroghi sul futuro di un grande partito di massa che ha l’ambizione di misurarsi nella sfida riformista posta in essere dalla pandemia per un nuovo modello di sviluppo e a sostegno dei ceti più deboli ed indifesi che più stanno soffrendo in questo momento. A queste persone abbiano il dovere di offrire una prospettiva di reale cambiamento che rifugga dagli slogan populisti che si limitano ad agitare i problemi senza proporre soluzioni o, peggio, alimentare pericolosamente rabbia e rancore sociale”.
All’assemblea, insieme agli iscritti ed agli elettori, sono stati invitati, tra gli altri, i componenti della Assemblea nazionale PD, parlamentari, consiglieri regionali, provinciali, i consiglieri comunali della città di Cosenza, i Commissari provinciale e regionale, Marco Miccoli e Stefano Graziano.

Consultazione Testo

Il Fatto di Calabria.it

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