Gabriele Petrone

Il futuro di tutti…

Barbara e Umberto

Ieri abbiamo festeggiato i 18 anni di mio figlio Umberto e i 23 anni di mia figlia Barbara. Portano il nome dei nonni, i miei genitori. Come è tradizione. Questa mattina è partita Barbara. Andrà in Portogallo per sei mesi, con l’Erasmus. Confesso che ieri e oggi a stento ho trattenuto le lacrime. Ho visto scorrere gli anni. Ho rivisto gli amici (alcuni non ci sono più) quando parlavamo del futuro anni fa, animati dalla speranza di cambiare il mondo. E li ho rivisti negli occhi dei miei figli e dei loro amici. Credo che tutti, in Italia, dovremmo guardare e ascoltare di più questi ragazzi. Loro sono il futuro. Ma noi abbiamo cessato da tempo di pensare al futuro, come facevano i nostri genitori e i nostri nonni. Oggi guardiamo al futuro in termini strettamente individualistici. Pensiamo al nostro di futuro, non a quello di tutti, l’unico che può offrire uno sbocco anche ai nostri figli. Il futuro vero, infatti, consiste nel creare opportunità per tutti. Come fecero i nostri padri quando, stanchi di guerre, costruirono l’Europa che oggi consente, ad esempio, a mia figlia di andare a studiare fuori dal suo Paese. Una società muore quando pensa che ci si salva da soli, o peggio, contro gli altri. Se vogliamo davvero bene ai nostri figli pensiamo a tutti i ragazzi del mondo come se fossero i nostri figli. E forse salveremo anche noi stessi.

Cuore di burro

Salvini mangia nutella

Dal fiero “sono pronto a farmi processare” al “se si dice si al processo cade il governo” è passato lo spazio di un istante. State tranquilli, Salvini non sarà mai un dittatore. I dittatori veri, quelli di ieri, qualche processo lo subirono e anche la galera prima di prendere il potere e mandare sotto processo e in galera (o peggio) gli altri. Questi di oggi sanno solo agitare pugno di ferro, esibire faccia di bronzo ma, al fondo, hanno il cuore di burro.

18 anni di Umberto

Umberto da piccolo al mare

Ti ho visto piccolo, crescere. Ti ho visto cadere e rialzarti nei tuoi primi passi. Ti ho sentito pronunciare le prime parole, tra cui “papà” e mi sono sentito pieno di orgoglio. Ti ho parlato e ti ho ascoltato (forse non quanto avrei voluto). Ti ho sentito ridere e piangere. Ora hai 18 anni.
Auguri Umberto. Ti voglio bene.
Papà.

Auschwitz c’è ancora

Auschwitz I - Birkenau, Oświęcim, Polonia
Forse non ve ne siete accorti, ma Auschwitz è ancora in piedi, a monito di ciò che è stato, e che continua ad essere, drammaticamente possibile. Ogni volta che giriamo la testa Auschwitz torna. Oggi ha la forma dell’orrore delle morti in mare. Nessuna propaganda può giustificare ciò che sta succedendo.

L’Amministrazione Occhiuto rifiuta di dare spiegazioni sul caso delle “cartelle pazze”.

Commissione

la riunione della Commissione consiliare

Riteniamo assolutamente irresponsabile e istituzionalmente irrispettosa l’assenza dell’Amministrazione comunale alla riunione della Commissione consiliare competente convocata sulla erogazione di cartelle di pagamento di acqua ed altri tributi relative ad anni passati che hanno praticamente raggiunto tutte le famiglie cosentine.
In più sedi e da tempo abbiamo denunciato l’incongruenza di molte di queste cartelle e la loro dubbia legittimità.
La riunione della Commissione consiliare sarebbe stata la sede più opportuna per fornire ai cittadini, sempre più vessati da ingiuste gabelle, spiegazioni e chiarimenti.
La verità è che l’Amministrazione Occhiuto, grazie alla gestione allegra delle finanze comunali, è ossessionata dalla esigenza di fare cassa, sia con l’erogazione di cartelle “creative” sia con le multe pazze delle ZTL, in barba ad ogni principio di trasparenza.
Il PD di Cosenza nei prossimi giorni attiverà ogni possibile iniziativa per chiamare i cittadini alla mobilitazione contro questo ennesimo scempio di ogni principio di buona ed efficace amministrazione della cosa pubblica.

 

I segretari di circolo PD di Cosenza

Gabriele Petrone – I Circolo

Mario Petrozza – II Circolo

Andrea Codispoti – III Circolo

Tommaso Guzzi – IV Circolo

 

Il Dispaccio.it

Le cartelle “creative” dell’amministrazione Occhiuto

Comune di Cosenza

Comune di Cosenza

Sono diventate ormai quotidiane le segnalazioni che ci arrivano da parte di numerosi cittadini che, in questi ultimi mesi, si sono visti recapitare cartelle relative ad anni passati (alcuni addirittura remoti) che chiedono il pagamento di acqua, rifiuti e altre imposte.
Ciò che sconcerta è la circostanza che queste cartelle non contengono riferimenti precisi e chiari, per come prescrive la legge, agli immobili o ai contatori dell’acqua, da cui poter evincere eventuali inadempienze da parte dei cittadini.
Ciò che poi suona come una vera e propria beffa è che praticamente a tutte le famiglie cosentine sono richieste somme anche considerevoli e a nessuno è data la possibilità di avere chiaro per cosa sta pagando e se ciò che sta pagando sia effettivamente dovuto.
La ragione evidente di questo vero e proprio assalto alle tasche dei cittadini, per come già denunciato nei giorni scorsi dal Capogruppo del PD in Consiglio comunale Damiano Covelli, è la necessità di fare cassa a tutti i costi: con le multe delle ZTL e con le cartelle “creative”.
Il sindaco Occhiuto, d’altro canto, ci ha abituato da tempo ad una gestione “spericolata” delle finanze del Comune che, ovviamente viene puntualmente scaricata sulle spalle dei cosentini.
Per quanto ci riguarda stiamo valutando tutte le iniziative opportune, compresa la promozione di una class action, per porre fine a una vicenda i cui contorni appaiono assai strani e preoccupanti.
Non era mai successo che la riscossione delle imposte a Cosenza, fosse caratterizzata da tanta confusione, superficialità e assoluta mancanza di trasparenza.
Nel frattempo chiediamo che l’Amministrazione blocchi in autotutela l’emanazione e gli effetti di queste cartelle al fine di fare chiarezza su quanto sta accadendo.

Cosenzachannel.it

 

Convenzione del I circolo PD “Centro Storico e Frazioni”.

Convenzione del I Circolo PD Centro Storico e Frazioni Cosenza 3

Dibattito nel I Circolo PD “Centro Storico e Frazioni” in occasione della Convenzione per il Congresso 2019.
Gli iscritti hanno votato per i candidati alla carica di segretario nazionale del PD tra i candidati Nicola Zingaretti, Maurizio Martina, Roberto Giachetti, Francesco Boccia, Dario Corallo, Maria Saladino.
La convenzione del I Circolo ha avuto il seguente risultato: Zingaretti Nicola 285 voti, Giachetti Roberto 1, Boccia Francesco 9, Maurizio Martina 13, Corallo Dario 1, Maria Saladino 2.

Convenzione del I Circolo PD Centro Storico e Frazioni Cosenza 2Convenzione del I Circolo PD Centro Storico e Frazioni Cosenza

Il Quotidiano del 20 gennaio 2019

VIDEO

Il Quotidiano del 20 gennaio 2019

 

 

“Nessun Viet Cong mi ha chiamato negro” – Mohamed Alì

Mohamed Alì

Mohamed Alì

La vera guerra del razzismo…
“Perché mi chiedono di indossare una divisa, andare a 10.000 miglia lontano da casa e lanciare bombe e proiettili sulle teste dei Vietcong quando i cosiddetti ‘negri’ della Louisiana sono trattati come cani e privati dei diritti umani?”
“Non ho nulla contro i Vietcong. Nessuno di loro mi ha mai chiamato negro”.
17 gennaio 1942.

La pagella

Ragazzo morto nel Mediterraneo con la sua pagella

La vignetta di Makkox

 

Avevi 14 anni. Venivi dal Mali. Sei morto nel Mediterraneo mentre tentavi di venire in Europa per avere un futuro migliore. Nella tua giacchetta avevi la tua pagella, piena di bei voti. Forse volevi mostrarla a tutti noi, dimostrare che eri bravo a scuola, per dare il contributo della tua intelligenza a questo nostro mondo così chiuso ed egoista…Perdonaci. La lezione oggi l’hai data a noi.

A Cosenza gazebo PD contro la manovra delle bugie

Cosenza Gazebo 1

Il PD con il suo gazebo in piazza XI Settembre a Cosenza, nonostante le temperature polari, per dire no alla manovra del governo giallo-verde, la manovra delle chiacchiere e delle bugie.

Cosenza Gazebo 3 Cosenza Gazebo 2