intellettuale

Cosa significa “primato della politica”.

Antonio Gramsci

“L’elemento popolare “sente”, ma non sempre comprende o sa; l’elemento intellettuale “sa”, ma non sempre comprende e specialmente “sente”. È dunque necessario evitare due estremi: “la pedanteria e il filisteismo da una parte e la passione cieca e il settarismo dall’altra”. Pertanto “l’errore dell’intellettuale consiste nel credere che si possa sapere senza comprendere e specialmente senza sentire ed esser appassionato”.

Come se “l’intellettuale possa essere tale (e non un puro pedante) se distinto e staccato dal popolo-nazione, cioè senza sentire le passioni elementari del popolo”.
(Antonio Gramsci, “Quaderni del carcere”).

Questa citazione si trova nelle tesi che sostengono la mozione Renzi-Martina al congresso del PD.
Qui sta il senso stesso della affermazione “primato della politica” per un partito riformista che vuole affrontare i problemi del tempo presente.

Non è affatto facile, ma dobbiamo riuscirci.