Il tradimento senza dignità.

Il Traditore

Esistono diversi modi di tradire. Ci sono traditori che, ad esempio, riescono a mantenere, almeno in parte, una loro credibilità perché conservano il rispetto delle persone e del campo che si sceglie di abbandonare.
Conservano, cioè, una propria etica, che si può non condividere ma che si può rispettare.
Insopportabile e decisamente ripugnante, invece, è il tradimento nel quale, senza neppure sentire vergogna di se stessi, ci si erge a paladini di tutto ciò che prima si disprezzava profondamente, sostenendo il contrario delle convinzioni per le quali, a prescindere da tutto, si erano condotte vigorose battaglie ideali e culturali. Chi tradisce così è uno che rinnega se stesso vendendo la sua testa e il suo cuore.
Egli non è neppure un traditore. Non ha la dignità di un Giuda o di un Bruto. È solo un puro e semplice venduto. È uno che giudica gli altri sul metro del suo cuore meschino. Non merita considerazione. Neanche disprezzo. Soltanto indifferenza.

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