Cultura

Zio Mimmo non canterà più…

Domenico Cariola, detto Mimmo, mio zio

Domenico Cariola, detto Mimmo, mio zio

Si è spento all’alba di oggi mio zio, Mimmo Cariola. Era un uomo buono, generoso, sempre allegro, splendida voce tenorile. Da quando era andato in pensione dalla Regione Calabria ormai tempo fa, era facile incontrarlo, prima che gli acciacchi dell’età e della malattia lo costringessero a casa o a lunghi ricoveri, a corso Mazzini o presso il bar Panoramico. Se ne va un pezzo della mia vita in questi tempi bui. Zio Mimmo addio, non possiamo neppure salutarti come meritavi. Possiamo solo piangerti, sapendo che ci avresti rimproverato anche la tristezza. Un grande abbraccio…

Pasqua 2020, il passaggio alla normalità…

Buona Pasqua 2020

Pasqua significa passaggio. Ecco, il migliore augurio è quello che possiamo lasciarci alle spalle tutto quanto stiamo vivendo e che si torni presto alla normalità. Buona Pasqua #andratuttobene.

Emergenza corona virus 9…Cosa davvero non dovrà essere come prima…

Tutto andrà bene

Riflettevo, in questa triste Domenica delle Palme, sul fatto che questo nostro popolo sta dimostrando una grande forza d’animo e una grande disciplina. Nonostante una comunicazione spesso confusa, alimentata dal vecchio vizio del gioco a chi la spara più grossa, la quasi totalità delle persone sta rispettando regole dure, per il bene di tutti. Capisco che fanno più notizia i pochi furbi ma la vera novità è questo popolo, spesso additato come anarchico e indisciplinato nelle barzellette che amiamo raccontarci con un certo masochismo, che resiste. Tutto finirà e lo voglio dire, quando accadrà, dovremo tornare alla vita sociale. Meglio di prima. Perché non è questo il nostro difetto ma l’egoismo che c’era anche al di là del Corona Virus. In questo, tutti quanti noi, dovremo fare in modo che le cose cambino, davvero e per sempre. E’ questo che non dovrà più essere come prima. #andratuttobene #insiemecelafaremo

Emergenza corona virus 7…L’alternativa alla paura

Paura collettiva del corona virus

“Il buon senso c’era. Ma se ne stava nascosto per paura del senso comune”. Ricordate Manzoni. A me terrorizza la paura. Se non cerchiamo di essere razionali nonostante la paura, fra 15 giorni, se la situazione non migliora, la gente comincerà a sparare dai balconi contro chi non porta le mascherine. Altro che canti e balli. Ricordiamoci sempre che l’alternativa alla paura è l’amore. #restiamocalmi #andratuttobene

Emergenza corona virus 3 … la jestima

Italia corona virus

La bella Italia delle piazze, dei musei, dei ristoranti, dei bar, della socialità allegra e resiliente che neanche guerra e fame avevano mai colpito, vive sospesa, attonita. Non per essere superstiziosi ma questo virus sembra proprio “na jestima”…(un malocchio per chi non comprende l’idioma).

Amore ai tempi del corona virus…

Copertina di "Amorea ai tempi del colera" di Gabriel Garcia Marquez

Copertina di “Amorea ai tempi del colera” di Gabriel Garcia Marquez

Siamo qui, preoccupati tutti, alcuni spaventati, altri ironici, in questo brutto anno bisesto che sicuramente ricorderemo per tutta la vita. Le nostre città sembrano attonite ma continuano a vivere, nonostante tutto. Stiamo vivendo tempi difficili. Usiamoli bene, senza rinunciare ai nostri amici, all’allegria sia pure ad un metro di distanza, all’amore e alla solidarietà umana. E ne usciremo…

E’ morto un grande attore, Flavio Bucci

Flavio Bucci

“E voi, massa di pecoroni invigliacchiti, sempre pronti a inginocchiarvi, a chinare la testa davanti ai potenti! Adesso inginocchiatevi, e chinate la testa davanti a uno che la testa non l’ha chinata mai, se non davanti a questo strummolo qua [la ghigliottina]! Inginocchiatevi, forza! E fatevi il segno della croce! E ricordatevi che pure Nostro Signore Gesù Cristo è morto da infame, sul patibolo, che è diventato poi il simbolo della redenzione! Inginocchiatevi, tutti quanti! E segnatevi, avanti! E adesso pure io posso perdonare a chi mi ha fatto male. In primis, al Papa, che si crede il padrone del Cielo. In secundis, a Napulione, che si crede il padrone della Terra. E per ultimo al boia, qua, che si crede il padrone della Morte. Ma soprattutto, posso perdonare a voi, figli miei, che non siete padroni di un cazzo! E adesso, boia, mandami pure all’altro mondo, da quel Dio Onnipotente, Lui sì padrone del Cielo e della Terra, al quale – al posto dell’altra guancia – io porgo… tutta la capoccia!”.
Il discorso di Don Bastiano al popolo prima della sua esecuzione, in “Il Marchese Del Grillo” del grande Mario Monicelli e uno straordinario Alberto Sordi.

Felici in classe

Una classe scolastica

Sono in classe con i miei ragazzi e sorrido mentre fanno ricreazione. Guardo le loro facce fresche e piene di speranza. E penso, anzi so, che non hanno bisogno di eroi, di improbabili giustizieri, di demagoghi improvvisati, di gente che li tratta come esseri astratti, come oggetto di retorica a un tanto al chilo. Loro sono già più avanti di noi. Loro sono già meglio di noi. E mi sento, una volta tanto, felice.