Ricordiamoci sempre che la Liberazione fu soprattutto battersi per la pace, per un mondo senza più guerra e oppressione. Perché LIBERTÀ E PACE SONO UNA PAROLA SOLA. BUON 25 APRILE A TUTTI !!!
Il 3 settembre ricorre il cinquantesimo anniversario della morte di Fausto Gullo. Il suo nome oggi probabilmente dice poco ai ragazzi calabresi, pur trovandolo inciso sulle targhe della toponomastica e nella intitolazione di scuole o di altre istituzioni. Sul piano storiografico sono numerosi e assai ben documentati i lavori di ricostruzione della figura e dell’azione…
E anche Pino se n’è andato…Cosenza e la tua amata corso Mazzini saranno più vuote senza di te…
Ringrazio Francesco Alimena per la sua sollecitazione stamattina sulla stampa. Condivido largamente quanto scrive oggi sottolineando la necessità di aprire una nuova fase rispetto alla politica culturale a Cosenza. Bisogna passare da una idea di “cultura della patacca” che ha imperversato negli ultimi anni, basata solo su un malinteso senso dell’effimero e dell’immagine autoreferenziale, a…
A Sesto Imolese i ragazzi della mia scuola hanno partecipato ad una cerimonia dell’ANPI e del Comune di Imola (che ricordiamo è medaglia d’oro della Resistenza) presso il monumento ai caduti nell’ambito delle celebrazioni per la Festa della Liberazione. Una festa corale, di tutti, con tantissima gente tra cui anche ex partigiani e loro familiari,…
Il gelsomino notturno…e qui sembra di vederlo… “E s’aprono i fiori notturni, nell’ora che penso ai miei cari. Sono apparse in mezzo ai viburni le farfalle crepuscolari. Da un pezzo si tacquero i gridi: là sola una casa bisbiglia. Sotto l’ali dormono i nidi, come gli occhi sotto le ciglia. Dai calici aperti si esala…
Auguri a tutti, alle vostre famiglie a tutti coloro che vi amano e che amate e per un mondo di pace…
Auguri a tutte le donne…quelle che lottano ogni giorno accanto a noi e spesso per noi…auguri a loro che ci amano a prescindere e alle quali non diciamo mai abbastanza grazie…un pensiero a tutte quelle che in questo momento non hanno neanche il senso di vivere una festa in mezzo ai drammi di questo mondo…
Nel suo “Dialogo di un venditore d’almanacchi e di un passeggere” Giacomo Leopardi con serrato ragionamento dimostra quanto sia vana la convinzione che il futuro sia certamente migliore rispetto al passato. E tuttavia non chiude alla speranza. Ecco, gli auguri sono questi, un rinnovarsi della speranza che ciò che verrà domani sarà qualcosa di più…