Archivi del mese: gennaio 2018

Con Enza Bruno Bossio la #passionedellaragione

Con Enza

Con Enza Bruno Bossio in questa campagna elettorale con la #passionedellaragione. Enza è stata la parlamentare più presente in questi cinque anni. Non c’è stata questione di cui non si è occupata né comune dove è stata chiamata dove non sia andata. E spesso anche io con lei. Perché, al netto delle posizioni politiche di ciascuno, bisogna amare la propria terra per poterla servire. Ed Enza è fatta così, sempre in prima linea con amore e passione per quello che fa. Ve lo dice uno che la conosce bene e le vuole bene, da sempre. In bocca al lupo, amica mia…

Le rose senza pane

Un asilo nidoPonte di Calatrava

Ci sono due notizie oggi sui giornali: l’inaugurazione del ponte di Calatrava e il taglio dei posti disponibili negli asili nido della città. È l’emblema stesso di questa amministrazione: grandi opere, peraltro concepite da altri e servizi zero. Per cultura non sono contro le grandi opere. Soprattutto quando le loro radici risalgono ai tempi in cui si progettavano grandi opere e si garantivano i servizi. Ma è qui la differenza tra buone e cattive amministrazioni. Perché il buon governo garantisce sia il pane che le rose.

La storia la cambiano gli uomini che sentono la responsabilità della politica

L'ora più buia - Winston Churchill

Stasera ho visto un film bellissimo. Ne consiglio la visione a tutti, a cominciare dai miei studenti.
Uno straordinario Gary Oldman interpreta Winston Churchill nel momento più difficile della sua lunghissima vita politica, quando diventa Primo Ministro nello stesso momento in cui le armate di Hitler stanno invadendo la Francia ed hanno già soggiogato mezza Europa.

Churchill diventa Primo Ministro perché l’unico riconosciuto leader di un governo di coalizione nazionale in grado di garantire la conduzione della guerra contro Hitler senza i cedimenti del suo predecessore, Neville Chamberlein il quale, nei fatti, aveva aperto la strada al dittatore tedesco con la sua politica dell’appeasement.

Il film descrive quelle prime settimane del governo Churchill, le ostilità attorno ad un uomo che era sempre sembrato sopra le righe, al centro della politica inglese da trent’anni, discusso ma straordinariamente coraggioso e lucido nella sua comprensione del nazismo e dei suoi pericoli sin dai suoi albori.

Un uomo abile politicamente ma anche pieno di dubbi nei momenti difficili che richiedevano scelte fondamentali.
Un conservatore che aveva il senso drammatico della storia e il sufficiente realismo per affrontarla.
Un uomo capace di assumersi le sue responsabilità nei momenti giusti.

Un film da vedere per capire anche quello che dovrebbe essere la politica oggi.

Par condicio.

Bandiera del PD

Ragazzi, lo dico a tutti, amici e conoscenti. Sono del PD, voto PD e mi batto per il PD. Con convinzione e orgoglio. E ne spiegherò le ragioni. Ognuno voti quello che vuole, faccia la propaganda che vuole ma non pensi di poter fare propaganda con me. E’ inutile.

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