Antonio Gramsci

Antonio Gramsci ad 81 anni dalla morte

Antonio Gramsci

“Il fascismo si è presentato come l’anti-partito, ha aperto le porte a tutti i candidati, ha dato modo a una moltitudine incomposta di coprire con una vernice di idealità politiche vaghe e nebulose lo straripare selvaggio delle passioni, degli odi, dei desideri. Il fascismo è divenuto così un fatto di costume, si è identificato con la psicologia antisociale di alcuni strati del popolo italiano”.

(Antonio Gramsci, L’Ordine Nuovo, 26 aprile 1921)

Cosa significa “primato della politica”.

Antonio Gramsci

“L’elemento popolare “sente”, ma non sempre comprende o sa; l’elemento intellettuale “sa”, ma non sempre comprende e specialmente “sente”. È dunque necessario evitare due estremi: “la pedanteria e il filisteismo da una parte e la passione cieca e il settarismo dall’altra”. Pertanto “l’errore dell’intellettuale consiste nel credere che si possa sapere senza comprendere e specialmente senza sentire ed esser appassionato”.

Come se “l’intellettuale possa essere tale (e non un puro pedante) se distinto e staccato dal popolo-nazione, cioè senza sentire le passioni elementari del popolo”.
(Antonio Gramsci, “Quaderni del carcere”).

Questa citazione si trova nelle tesi che sostengono la mozione Renzi-Martina al congresso del PD.
Qui sta il senso stesso della affermazione “primato della politica” per un partito riformista che vuole affrontare i problemi del tempo presente.

Non è affatto facile, ma dobbiamo riuscirci.

Odio gli indifferenti

Antonio Gramsci Odio gli indifferenti

Dare un problema sui sassi dal cavalcavia è indice soprattutto di quella indifferenza che spesso nutre la stupidità di partì purtroppo non piccole della nostra società.

Come sorprendersi se questo virus alberga anche nella scuola dove la formazione degli insegnanti è stata ridotta a qualche corsetto per fare punteggio ? Aveva ragione Antonio Gramsci ad odiare gli indifferenti.

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