Segretario I Circolo PD

Le cartelle “creative” dell’amministrazione Occhiuto

Comune di Cosenza

Comune di Cosenza

Sono diventate ormai quotidiane le segnalazioni che ci arrivano da parte di numerosi cittadini che, in questi ultimi mesi, si sono visti recapitare cartelle relative ad anni passati (alcuni addirittura remoti) che chiedono il pagamento di acqua, rifiuti e altre imposte.
Ciò che sconcerta è la circostanza che queste cartelle non contengono riferimenti precisi e chiari, per come prescrive la legge, agli immobili o ai contatori dell’acqua, da cui poter evincere eventuali inadempienze da parte dei cittadini.
Ciò che poi suona come una vera e propria beffa è che praticamente a tutte le famiglie cosentine sono richieste somme anche considerevoli e a nessuno è data la possibilità di avere chiaro per cosa sta pagando e se ciò che sta pagando sia effettivamente dovuto.
La ragione evidente di questo vero e proprio assalto alle tasche dei cittadini, per come già denunciato nei giorni scorsi dal Capogruppo del PD in Consiglio comunale Damiano Covelli, è la necessità di fare cassa a tutti i costi: con le multe delle ZTL e con le cartelle “creative”.
Il sindaco Occhiuto, d’altro canto, ci ha abituato da tempo ad una gestione “spericolata” delle finanze del Comune che, ovviamente viene puntualmente scaricata sulle spalle dei cosentini.
Per quanto ci riguarda stiamo valutando tutte le iniziative opportune, compresa la promozione di una class action, per porre fine a una vicenda i cui contorni appaiono assai strani e preoccupanti.
Non era mai successo che la riscossione delle imposte a Cosenza, fosse caratterizzata da tanta confusione, superficialità e assoluta mancanza di trasparenza.
Nel frattempo chiediamo che l’Amministrazione blocchi in autotutela l’emanazione e gli effetti di queste cartelle al fine di fare chiarezza su quanto sta accadendo.

Cosenzachannel.it

 

Emergenza sociale in città: sarebbe colpevole restare fermi

Povertà

L’emergenza sociale in città diventa, di giorno in giorno, sempre più grave.

Le segnalazioni di individui e famiglie che non riescono nemmeno a reperire i più elementari mezzi di sussistenza si susseguono e trovano spazio nelle cronache dei giornali e dei mezzi di informazione.

Il Governo nazionale ha emanato un provvedimento denominato “reddito di inclusione” che ha consentito ai Comuni di pubblicare bandi rivolti alle famiglie che si trovano sostanzialmente in condizioni di povertà assoluta. Ma non basta.

La povertà aggredisce sempre più ceti sociali che prima ne erano esclusi per effetto di una crisi che continua a far sentire i propri effetti in Italia e soprattutto nel Sud e in Calabria.

Di fronte a questa situazione riteniamo sia necessario fare di più.

Il Comune di Cosenza non si limiti ai bandi già finanziati dal governo e individui all’interno delle proprie risorse di bilancio un fondo che consenta di affrontare le emergenze sociali più urgenti. Continua a leggere