<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Gabriele Petrone &#187; Giuda</title>
	<atom:link href="http://www.gabrielepetrone.it/tag/giuda/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.gabrielepetrone.it</link>
	<description>Il Blog Ufficiale</description>
	<lastBuildDate>Wed, 29 Apr 2026 11:39:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.5.1</generator>
		<item>
		<title>Il tradimento senza dignità.</title>
		<link>http://www.gabrielepetrone.it/il-tradimento-senza-dignita/</link>
		<comments>http://www.gabrielepetrone.it/il-tradimento-senza-dignita/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 21 Dec 2018 20:00:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gabriele Petrone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Bruto]]></category>
		<category><![CDATA[ciascuno del suo cuor l'altrui misura]]></category>
		<category><![CDATA[considerazione]]></category>
		<category><![CDATA[disprezzo]]></category>
		<category><![CDATA[Gabriele Petrone]]></category>
		<category><![CDATA[Giuda]]></category>
		<category><![CDATA[il traditore]]></category>
		<category><![CDATA[indifferenza]]></category>
		<category><![CDATA[tradimento]]></category>
		<category><![CDATA[tradimento senza dignità]]></category>
		<category><![CDATA[venduto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gabrielepetrone.it/?p=2799</guid>
		<description><![CDATA[Esistono diversi modi di tradire. Ci sono traditori che, ad esempio, riescono a mantenere, almeno in parte, una loro credibilità perché conservano il rispetto delle persone e del campo che si sceglie di abbandonare. Conservano, cioè, una propria etica, che si può non condividere ma che si può rispettare. Insopportabile e decisamente ripugnante, invece, è [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.gabrielepetrone.it/wp-content/uploads/2018/12/Il-Traditore.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-2800" alt="Il Traditore" src="http://www.gabrielepetrone.it/wp-content/uploads/2018/12/Il-Traditore.jpg" width="300" height="169" /></a></p>
<p>Esistono diversi modi di tradire. Ci sono traditori che, ad esempio, riescono a mantenere, almeno in parte, una loro credibilità perché conservano il rispetto delle persone e del campo che si sceglie di abbandonare.<br />
Conservano, cioè, una propria etica, che si può non condividere ma che si può rispettare.<br />
Insopportabile e decisamente ripugnante, invece, è il tradimento nel quale, senza neppure sentire vergogna di se stessi, ci si erge a paladini di tutto ciò che prima si disprezzava profondamente, sostenendo il contrario delle convinzioni per le quali, a prescindere da tutto, si erano condotte vigorose battaglie ideali e culturali. Chi tradisce così è uno che rinnega se stesso vendendo la sua testa e il suo cuore.<br />
Egli non è neppure un traditore. Non ha la dignità di un Giuda o di un Bruto. È solo un puro e semplice venduto. È uno che giudica gli altri sul metro del suo cuore meschino. Non merita considerazione. Neanche disprezzo. Soltanto indifferenza.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gabrielepetrone.it/il-tradimento-senza-dignita/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il tradimento è davvero la colpa più grande</title>
		<link>http://www.gabrielepetrone.it/il-tradimento-e-davvero-la-colpa-piu-grande/</link>
		<comments>http://www.gabrielepetrone.it/il-tradimento-e-davvero-la-colpa-piu-grande/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 06 Aug 2011 16:58:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gabriele Petrone</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Bruto]]></category>
		<category><![CDATA[Cassio]]></category>
		<category><![CDATA[Gabriele Petrone]]></category>
		<category><![CDATA[Giuda]]></category>
		<category><![CDATA[Pietro]]></category>
		<category><![CDATA[tradimento]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.gabrielepetrone.it/?p=262</guid>
		<description><![CDATA[Dante Alighieri al centro dell&#8217;Inferno, insieme a Lucifero, traditore di Dio, pone i più grandi traditori della storia, Giuda, Bruto e Cassio. E&#8217; evidente come per il grande fiorentino il peccato più grande fosse il tradimento, il tradimento di Dio e quello di Cesare che impersonava lo Stato. Nel girone precedente sono puniti i traditori [...]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.gabrielepetrone.it/wp-content/uploads/2011/03/Gustave_Dore_Inferno34.jpg"><img src="http://www.gabrielepetrone.it/wp-content/uploads/2011/03/Gustave_Dore_Inferno34-300x239.jpg" alt="Gustave_Dore_Inferno34" width="300" height="239" class="alignnone size-medium wp-image-264" /></a><br />
Dante Alighieri al centro dell&#8217;Inferno, insieme a Lucifero, traditore di Dio, pone i più grandi traditori della storia, Giuda, Bruto e Cassio. E&#8217; evidente come per il grande fiorentino il peccato più grande fosse il tradimento, il tradimento di Dio e quello di Cesare che impersonava lo Stato. Nel girone precedente sono puniti i traditori dell&#8217;ospitalità, nell&#8217;ultimo quelli dei benefattori dell&#8217;umanità, immersi nel ghiaccio e continuamente dilaniati da Lucifero, che è allo stesso tempo dannato e carnefice, conficcato nel centro dell&#8217;Inferno. Perché questa scelta ? Al di là delle diverse interpretazioni, io non sono un dantista, credo che il Sommo Poeta abbia voluto dirci, lui che di<br />
solito ha nei confronti del peccato un atteggiamento ispirato alla pietà, che tradire è davvero il peccato più grande, quello più imperdonabile e il meno giustificabile in assoluto. Tradire la fiducia e la considerazione del proprio prossimo, inteso qui come la persona a cui si sta più vicini e in generale quelle che si ha il dovere di proteggere e sostenere, va al di là di ogni perdono e di ogni possibile redenzione.<br />
E&#8217; davvero così ? Fermo restando che, come in tutte le colpe, non solo da un punto di vista cristiano, esiste un diverso grado di responsabilità e in assoluto una possibilità di redenzione, è davvero il tradimento il peccato più grande ? E il tradimento può trovare una qualche giustificazione ? Forse che Giuda non tradì il Cristo perché deluso dal fatto che non fosse il liberatore politico del popolo ebraico che certa tradizione giudaica individuava nel Messia ? E perché Pietro, che pure rinnega il Cristo è non solo perdonato ma addirittura posto a capo della Chiesa ? Pietro si penti, certo, ma anche Giuda non si pentì del suo gesto fino a punirsi con il suicidio ? E ancora Bruto e Cassio non tradirono forse Cesare per ragioni politiche, volendo restaurare la Repubblica contro la sua dittatura? Non erano forse nobili le loro motivazioni ? Eppure lo stesso nome di Bruto evoca, ancora oggi, l&#8217;aberrazione della colpa violenta contro il bene, l’idea stessa del tradimento. Senza tediare oltre io credo che Dante avesse in fondo ragione: tradire è davvero il peccato più grande se ad esso si aggiunge una colpa ancora più grande, la slealtà.<br />
Giuda, a parte il peccato del suicidio, rifiuto della vita dono di Dio, tradì il Cristo sull&#8217;onda di un comportamento sleale, perché vendette Gesù ai suoi nemici per denaro, dividendo il suo pane fino all’ultimo istante. Il peccato di Pietro era invece mosso da debolezza e da paura, poteva essere perdonato.<br />
Bruto e Cassio tradirono Cesare per restaurare la Repubblica, ma lo fecero dopo aver accettato da Cesare onori e cariche, comportamento certo poco coerente ad una battaglia politica di cui volevano essere i protagonisti. Se volevano battersi contro Cesare avrebbero potuto farlo apertamente e probabilmente non sarebbero passati alla storia come traditori, ma come combattenti per la libertà. E&#8217; pure vero, però, che senza questo comportamento difficilmente avrebbero potuto sorprendere Cesare e ucciderlo.<br />
Così in politica, ad esempio, cambiare idea o posizione è lecito e frequente, sarebbe incomprensibile se non fosse così. Ovviamente il cambiamento di posizione politica comporta il cambiamento anche di relazioni e alleanze tra gruppi dirigenti. Nulla quaestio, il problema, tuttavia, è anche qui quello della lealtà. Se un politico cambia idea ha il dovere di dirlo, dichiararlo a prescindere dal fatto se ciò gli produrrà un vantaggio o meno, e deve dirlo soprattutto a chi gli è stato più prossimo fino a quel momento. Troppo comodo tradire per avere vantaggi da nuovi padroni quando quelli vecchi non hanno più il potere di garantire quelli prima elargiti, o di garantirli nella stessa entità.<br />
In questo senso credo che tradire sia davvero la colpa più grande. Fermo restando, per i grandi, l&#8217;esercizio della facoltà del perdono. Ma il perdono ha anch’esso dei limiti, come ci insegna la vicenda di Giuda ?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.gabrielepetrone.it/il-tradimento-e-davvero-la-colpa-piu-grande/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
